Tè matcha – l’anticancro che fa bene ai chili di troppo

Ormai se ne sente parlare spesso, all’ultima fiera Sana 2017 (la fiera sull’alimentazione biologica e la cosmesi naturale) è stato per noi una sorpresa trovarlo su moltissimi stand.

Ma il tè matcha è meno conosciuto di quanto sembri.

Ancora in pochi sanno quanto il tè matcha faccia bene all’organismo, quali siano le sue proprietà e come utilizzarlo nella vita di tutti i giorni.

Cerchiamo di scoprirlo meglio.

Cos’è il tè matcha?

Il tè matcha è una polvere finemente macinata delle foglie di tè verde. A differenza del classico tè verde, il matcha viene coltivato all’ombra per circa 3 settimane prima di raccoglierne le foglie.

Durante questo processo, la pianta produce teanina e caffeina. La combinazione delle due sostanze chimiche rende il matcha uno dei migliori energizzanti naturali presenti sulla terra. Un’altra differenza del matcha è che di norma viene disciolto direttamente nel liquido (acqua o latte), poichè è quasi sempre in polvere.

Questo tipo di tè viene usato in Giappone da tantissimi anni come bevanda preparatoria per la meditazione. Oggi, con la sua crescente popolarità potete trovare il matcha in barrette, come insaporitore degli alimenti, succhi e altre tantissime forme.

proprietà del tè matcha

Sempre maggiormente, il tè matcha, viene esaltato dai nutrizionisti di tutto il mondo, anche grazie all’uso che ne fanno le star americane.

Viene rinomato per essere un ottimo brucia grassi e un rimedio anti-cancro naturale. Sono numerosi gli studi che ne comprovano l’efficacia, soprattutto nell’uccidere le cellule tumorali, inibendone la crescita. Il matcha è ricco di antiossidanti, libera l’organismo dai radicali liberi e incoraggia la naturale disintossicazione del corpo.

I benefici del tè verde sono ormai riconosciuti da chiunque, il matcha può esserne considerato il concentrato!

Le proprietà del tè matcha sono da ricercarsi nei polifenoli in esso contenuti, come le catechine, forse l’antiossidante più efficace che si può trovare in natura. La catechina può essere trovata nel tè verde, nel cacao e nelle mele.

Le persone che inseriscono nella propria dieta alimenti ricchi di polifenoli hanno benefici incredibili sulla salute. Questo è ancor più rilevante se parliamo di matcha.

Quali sono le proprietà e tutti i benefici del tè matcha?

Come abbiamo detto poco fa, il tè matcha fornisce all’organismo tantissimi benefici, tra i tanti:

E’ un alimento anti-cancro

La ricerca ha scoperto che un consumo regolare di tè verde può ridurre significativamente il rischio di contrarre il cancro. E’ stato scientificamente provato che il tè matcha riduce il rischio del cancro a:

  • cancro alla vescica
  • cancro al seno
  • cancro al colon e al retto
  • cancro alla prostata

Secondo il National Cancer Institute, uno dei più importanti centri di ricerca sul cancro, le catechine presenti nel tè verde sono talmente potenti da prevenire il cancro, posizionando il matcha uno dei migliori trattamenti contro il cancro presenti in natura.

Sappiamo perfettamente che riconoscere proprietà anti-cancro ad una bevanda può sembrare strano, ma lo stesso istituto ha dichiarato:

“Le sostanze chimiche presenti nel tè verde hanno una notevole capacità di eliminare i radicali liberi dall’organismo. I polifenoli presenti nel tè verde inibiscono lo sviluppo delle cellule tumorali, favorendo l’apoptosi, la morte delle cellule tumorali. Le catechine attivano gli enzimi detossificanti, prevenendo la crescita del tumore. Ma non solo, le catechine proteggono anche dai raggi ultravioletti (UV) ma migliorano anche le reazioni del sistema immunitario”

benefici del tè matcha

Aiuta a perdere peso

Tra le sue proprietà, il tè macha, aiuta anche a perdere i chili di troppo. La sua capacità è dovuta principalmente all’aumento del consumo metabolico, che tradotto significa aumenta il metabolismo aiutandoti a perdere peso, contrastando malattie come l’obesità.

La scienza ha dimostrato che sono ben pochi gli alimenti che agiscono sul metabolismo come il matcha. Notizia anche per i maschietti come noi, pare che il matcha agisca maggiormente sui maschi, soprattutto nel giro vita…..

Provate, e poi fateci sapere se è vero! (donne, non disperate, funziona anche su di voi)

Migliora le prestazioni sportive

Un’altra proprietà interessante del tè matcha è quella relativa al miglioramento delle performance sportive e al recupero post fatica.

E’ stato dimostrato che il matcha è in grado di prevenire i danni cellulari provocati dallo squilibrio ossidativo, cioè la difficoltà nell’eliminare i radicali liberi dell’organismo. Ciò comporta una significativa riduzione della stanchezza, migliorando significativamente il recupero dopo uno sforzo intenso.

E’ la miglior fonte di catechine

Secondo una recente ricerca di Harvard (non siamo esperti in università americane, ma harvard la conoscono tutti) ha dimostrato che non esiste nulla in natura che contenga un numero così elevato di catechine come il tè matcha.

Le catechine sono estremamente più potenti della vitamina C ed E, ottimi alleati contro i danni cellulari.

Il tè matcha è risultato il tè con la maggior concentrazione di catechine, addirittura di oltre 137 volte rispetto al classico tè verde.

Riduce l’ansia

La combinazione di teanina e caffeina rilassa la mente. La teanina è un amminoacido che ha proprietà:

  • sedative e ansiolitiche
  • antitumorali
  • ipotensive
  • neuroprotettive
  • immunomodulanti

Per questo un uso regolare del matcha ti permette di rimanere rilassato, pur mantenendo la soglia dell’attenzione molto elevata, agendo direttamente sul sistema nervoso centrale.

controindicazioni tè matcha

Riduce il rischio di malattie cardiache e l’ipertensione

Sempre secondo Harvard il tè verde può abbassare il colesterolo cattivo e i trigliceridi, riducendo il rischio di morte per malattie cardiache e ictus.

Lo studio, che ha coinvolto oltre 40 mila persone, ha dimostrato che un uso maggiore di tè matcha, rispetto a qualsiasi altro soggetto che non assume tè verde, può ridurre di oltre il 20% il rischio di infarto o ictus.

Il merito di questa riduzione dei rischi va data agli antiossidanti, in grado di bloccare il colesterolo cattivo, a discapito di quello buono, migliorando la funzione arteriosa.

Lo stesso è da rilevare per l’ipertensione, dove oltre il 65% dei soggetti analizzati, aveva un rischio minore di oltre il 60% di contrarla.

Diminuisce il rischio di diabete di tipo 2

Il diabete di tipo 2 è quello più comune e più diffuso, in grado di colpire i processi di sintesi di zucchero nel sangue. Oltre a variare il proprio stile di vita e la dieta, il matcha è in grado di aiutare, e non poco, sulla sua diminuzione. Tutto ciò grazie all’azione del matcha sulla riduzione del glucosio nel sangue.

Ha un’azione detox

Grazie alla clorofilla, che rende anche la foglia estremamente verde, il matcha è un grandissimo alimento antiossidante. In particolare è in grado di eliminare le tossine, sostanze chimiche e metalli pesanti dall’organismo. La clorofilla agisce da pulmino per il trasporto dell’ossigeno e di altri nutrienti all’interno dell’organismo, funzione che rigenera e purifica il corpo.

Una tazza di tè matcha al giorno aiuta ad eliminare in modo semplice tutto ciò che nell’organismo non ci dovrebbe stare.

Come scegliere il miglior tè matcha?

In commercio esistono tantissime versione di tè matcha, ma non tutte sono pure ed efficaci. Per capire se il matcha è di ottima qualità verifica sempre che:

  • non contenga altro se non matcha (si può trovare in commercio già zuccherato)
  • scegli sempre tè biologico al 100%
  • evita di comprarlo in bustine, non è puro
  • è un tè costoso, se costa poco quasi sicuramente non è puro al 100%
  • il vero matcha è giapponese (lascia stare le versioni cinesi, ne esistono tante e contengono pesticidi)

In commercio e in rete ne esistono tantissime versioni, scegli quella più pura e quella che ti da’ maggiori garanzie sulla produzione. Noi personalmente lo acquistiamo da <<QUI>>

Come preparare il tè matcha

 

Per preparare il tè matcha non sono necessari particolari accorgimenti. Si può bere freddo o caldo. E’ sufficiente un cucchiaino in un mezzo bicchiere di acqua. Se il sapore risulta sgradevole potete addolcirlo con un po’ di miele.

Effetti collaterali e controindicazioni del tè matcha

Il tè matcha contiene molta più caffeina rispetto agli altri tè, questo perchè è un concentrato delle foglie. Nonostante questo una tazza di matcha contiene circa 70 milligrammi di caffeina, circa il 70% del contenuto di una tazzina di caffè.

Se siete intolleranti alla caffeina, e non la digerite al meglio, evitate di bere il matcha. Va detto che la caffeina del tè matcha è diversa e meno potente della caffeina del caffè, ma può comunque creare squilibri a chi non lo smaltisce facilmente. E non esagerate con l’assunzione di tè.

Meglio non assumere il matcha a stomaco vuoto poichè può causare mal di stomaco o nausea. Meglio assumerlo dopo i pasti per evitare un aumento di acido nello stomaco.

Evita il matcha se sei anemico, può portare ad un’assimilazione ridotta del ferro per colpa della caffeina.

L’acquisto di un prodotto matcha NON biologico può portare all’assunzione di metalli pesanti come il piombo. Le piante di tè possono assorbire il piombo dalla terra, soprattutto se il tè viene coltivato in Cina.

I bambini non dovrebbero bere matcha perchè, oltre al rischio di piombo, contiene una quantità di caffeina nociva per loro.

Come tutti i tipi di tè verde non va usato se siete sotto controllo medico o se state assumendo medicine poichè potrebbe contrastare l’effetto delle stesse, causando problemi di salute.

 

Tè matcha – l’anticancro che fa bene ai chili di troppo ultima modifica: 2017-09-12T13:35:41+00:00 da facciamolobio

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