Olio di palma. La risposta di Ferrero

Adesso che la polemica si è placata, abbiamo deciso di chiedere a Ferrero cosa li ha spinti ad andare contro-corrente. Si, proprio così, contro-corrente, perché a parte l’azienda piemontese, tutte le più grandi marche italiane, ed estere, hanno eliminato l’olio di palma dai propri prodotti.

Olio di palma, scelta rischiosa o consapevole?

A sentir Ferrero, la scelta non solo è pienamente consapevole, ma è anche la più sana. Alla nostra domanda “Perché, nonostante se ne senta parlare sempre più spesso e male, Ferrero ha deciso di continuare ad utilizzare olio di palma per i propri prodotti?” l’azienda fondata da Pietro Ferrero nel 1946 ha risposto:

Ciao Federico, scegliamo di usare olio di palma perché sappiamo trattarlo in modo ottimale per fare dei prodotti sicuri ed eccellenti. Garantiamo la stessa sicurezza alimentare degli altri oli vegetali di qualità, selezioniamo e spremiamo i frutti appena colti in tempi ridotti e lavoriamo l’olio a temperatura ottimale e controllata.
Anche la comunità scientifica giudica irrazionale la recente demonizzazione dell’olio di palma: link
Grazie e buona giornata.

A questo punto chi ha fatto la scelta giusto e più sana? Ferrero o la comunità del web/media che ha portato ad un cambio di strategia per moltissime aziende big del settore alimentare?

ferrero olio di palma facciamolobio

Difficile dare una risposta. Come abbiamo già detto in un precedente articolo, non è semplice dare una risposta alla sempre maggiore richiesta di informazioni sull’olio di palma.

Guardando il video presente su askanews, l’olio di palma viene descritto come “non peggiore rispetto ad altri oli vegetali”, anzi, pare infatti che tutti gli oli vegetali abbiano effetti non proprio buoni sul nostro organismo.

Nell’interessante articolo che Ferrero ci ha inoltrato, oltre a pareri di esperti, c’è un bel video che presenta la modalità di coltura e di controllo effettuato sull’olio di palma utilizzato dall’azienda creatrice di Nutella. E’ bene fare una precisazione, non tutte le aziende usano l’olio di palma nello stesso modo.

Sul sito Ferrero è scritto:

Da decenni, noi di Ferrero conosciamo e lavoriamo con estrema cura l’olio del frutto di palma grazie a tecnologie all’avanguardia e una particolare attenzione alla qualità e alla sicurezza sia della materia prima (frutti) che del prodotto finito (olio). Una volta raccolti i frutti di palma, ci assicuriamo che la spremitura da parte dei nostri fornitori avvenga nel più breve tempo possibile. Il successivo processo di lavorazione e purificazione , viene effettuato a temperature controllate, allungando i tempi necessari ma mantenendo meglio le caratteristiche naturali della materia prima. Il principio della freschezza non ci guida solo nella scelta al momento dell’acquisto ma anche quando l’olio arriva presso i nostri stabilimenti. Qui infatti, dopo un severo controllo qualità, lo rilavoriamo per assicurarci che sia il più neutro possibile in termini di odore e sapore, per poi utilizzarlo nei nostri prodotti in tempi brevi. E’ per questo che l’olio di palma Ferrero è un olio di palma sicuro esattamente come tutti gli oli vegetali di qualità.

Se volete conoscere l’intera spiegazione sulla scelta e sull’utilizzo di Ferrero potete andare a questo link. Il problema, purtroppo, è sempre lo stesso, indipendentemente da olio di palma o no, è la quantità che consumiamo di grassi alimentari a fare male.

Ferrero difende la sua produzione e i suoi prodotti, e secondo noi, anche molto bene. Non perché ce lo dicono loro, ma perché sono in grado di dare spiegazioni chiare e sono stati gli unici a fornire dati precisi sui loro utilizzi.

“Per forza, continuano ad utilizzarlo….” direte voi.

Noi non sappiamo se l’olio di palma faccia bene o faccia male, e ad essere sinceri, nessuno, nemmeno gli addetti ai lavori possono esserne pienamente convinti, ne della prima tesi, ne della seconda. Ci sono esperti che lo difendono, ed esperti che lo demonizzano, e basterebbe ciò per far capire che non vi è una scienza esatta sugli effetti dell’olio di palma. Ciò che fa male, e questo è certo, è la raffinazione che l’olio di palma subisce durante le lavorazioni industriali. 

Noi pensiamo che basti assumere pochi grassi, ed in maniera consapevole, per non ottenere risultati negativi sull’organismo. Potete mangiare anche il cibo più sano del pianeta, ma se ne abusate, vi farà sicuramente male.

Quello che è innegabile, ed è forse il vero problema dell’olio di palma, è legato all’ambiente.

L’uso sempre maggiore di olio di palma distrugge sempre più foreste, cambia ecosistemi e rende difficile la vita a moltissime specie animali. Oggi il paese che sta pagando di più il prezzo di questa corsa alla palma è l’Indonesia.

Attenzione, non è il consumo di palma ad essere pericoloso, ma è l’aumento della richiesta che sta spingendo i paesi a piantare sempre più palme, a discapito di tantissime foreste. Questo è bene chiarirlo. 

E perché la Ferrero sarebbe diversa dalle altre?

Perché Ferrero nel tempo si è creata la “sua” coltivazione di palme. Il WWF  ha chiesto con forza a tutte le aziende utilizzatrici di olio di palma di agire sempre più responsabilmente, migliorando il proprio approvvigionamento certificandolo secondo i criteri della Roundtable on Sustainable Palm Oil (la tavola rotonda sull’olio di palma sostenibile).

Precisiamo che non siamo ne a favore, ne contro l’olio di palma. Ci piace la scelta di eliminare l’olio di palma dagli alimenti delle più grandi marche, ma non ce la sentiamo di demonizzare Ferrero per la scelta di continuare nella loro battaglia. Ciò che crediamo fondamentale è la corretta alimentazione. Ognuno di noi è libero di mangiare ciò che crede, la trasparenza nel produrre i propri prodotti è importante quanto saper dare risposte concrete sulle modalità di approvvigionamento e produzione.

Ferrero lo ha fatto, giusto o sbagliato che sia. E li ringraziamo per averci dato una risposta, anche a noi che siamo una piccolissima goccia nel mare del web.

Olio di palma. La risposta di Ferrero ultima modifica: 2017-02-13T12:17:47+00:00 da facciamolobio

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