FICO Eataly World Bologna. Tutto ciò che devi sapere prima di visitarlo

Condividilo con i tuoi amici!

In questi giorni siamo stati a FICO Eataly World Bologna, definito il parco agroalimentare più grande del mondo, e dobbiamo dire che effettivamente il parco è immenso, ben strutturato, ma ancora ricco di “anomalie” e “lacune” che a breve cercheremo di spiegare meglio.

È il più grande parco agroalimentare del mondo. A Bologna, su 10 ettari, Fabbrica Italiana Contadina racchiude la meraviglia della biodiversità italiana.
(direttamente dal sito di FICO)

FICO Eataly World Bologna: cos’è?

Ciò che è stato costruito a Bologna dal patron di Eataly è qualcosa di molto interessante.

Il parco si pone come una visione diretta sull’agricoltura italiana, ricreata su 2 ettari di terreno, con animali e coltivazioni.

All’interno di FICO Eataly World Bologna sono state inserite delle vere e proprie giostre tematiche dove è possibile “educare” i bambini (ma anche i più grandi) su tutti gli elementi che il nostro pianeta può offrire.

FICO Eataly World Bologna informazioni

Scorrendo il sito di FICO viene anche spiegata filo e per segno la MISSION della struttura:

Racchiudendo in un’unica casa la tradizione locale, la cultura del cibo di alta qualità e le competenze delle persone che da sempre lavorano nelle filiere agroalimentari.

FICO – Fabbrica Italiana Contadina.
Un luogo di produzione di valori, prima che di prodotti. Italiana, dal seme all’espressione compiuta. E contadina, intesa come pratica, pienamente connessa alla terra.

Perché la poesia ha inizio proprio lì, nell’unicità del nostro territorio e del nostro clima, e nelle mani sapienti di chi, i prodotti di madre natura, sa curarli, trasformarli e cucinarli, meglio di chiunque altro al mondo.

FICO Eataly World è una palestra di educazione sensoriale al cibo e alla biodiversità, dove le meraviglie dell’agroalimentare e dell’enogastronomia italiana sono presentate e narrate dalla nascita nella terra madre fino all’arrivo nel piatto e nel bicchiere.

Accogliamo centinaia di piccole e medie imprese italiane di alta qualità che mostrano in diretta la loro arte manifatturiera.
Siamo eco dei loro racconti; dei mestieri, della passione, del genio.

Il gusto e il bello del nostro paese, raccontato a tutti i cittadini del mondo.

Ad essere sinceri, la mission è quasi compiuta, ma abbiamo trovato delle lacune e dei lati, secondo noi, estremamente negativi.

Partiamo parlando dei lati positivi…..

Ciò che sicuramente ci ha colpito di più è la struttura. (La mappa completa la trovi QUI)

Eataly, è sinonimo di eccellenza, anche se forse la scelta poteva ricadere su “aziende” più etiche e meno commerciali.

Bella, ben strutturata, ricca di cose interessanti e di “fabbriche”, dove le aziende producono i loro prodotti davanti ad una platea quasi sempre molto incuriosita.

Si passa dalla creazione di salumi, alla mungitura del latte. Non manca nulla a questo FICO Eataly World Bologna anche se, in alcuni casi, l’etica e il benessere degli animali non è propriamente la migliore.

FICO Eataly World Bologna è ricchissimo di ristori, veri e propri ristoranti, inseriti all’interno del “parco tematico” suddiviso per regione e per genere alimentare.

Ciò che sarà importante pubblicizzare al meglio è sicuramente la didattica.

FICO può diventare una scuola di vita, una scuola alla quale ogni bambino dovrebbe partecipare, per capire cosa mangia, cosa finisce sulla sua tavola e come sarebbe corretto trattare ogni alimento.

Le aziende entrate a far parte di FICO sono sicuramente un’eccellenza italiana, aziende in grado di contraddistinguersi per la qualità dei prodotti e per l’uso comune.

La possibilità di usare le biciclette per spostarsi……. E’ UNA FIGATA!

La pista ciclabile è facile da seguire (anche se a volte vanno evitati i pedoni visitatori) e permette di vedere sotto una prospettiva più “dinamica” tutto il parco, facendosi due risate e tonificando qualche muscolo…. ovviamente tutte le bici sono provviste di carrello per i prodotti.

A fine percorso è possibile ritrovare gran parte dei prodotti visionati lungo la camminata, acquistabili e pagabili direttamente alla cassa.

FICO Eataly World Bologna opinioni

Passiamo ora ai lati negativi della nostra esperienza a FICO….

Partiamo dalla prima cosa che ci è rimasta impressa.

La scelta delle aziende da inserire all’interno della struttura ci ha lasciato un pochino delusi. Tu entri in FICO e la prima azienda che trovi è….. POSTE ITALIANE.

Si, non propriamente un’azienda legata all’alimentazione, ma la prima a comparire all’ingresso del parco agroalimentare più grande del mondo.

All’interno vi sono anche aziende spesso criticate per l’uso di allevamenti intensivi. Forse la scelta è stata meno etica del previsto….. Ma per essere parte delle eccellenze italiane, secondo noi, anche il rispetto degli animali e degli alimenti dovrebbe essere al primo posto come criterio di selezione.

La struttura ha l’ingresso…..all’uscita.

Si proprio così, entrando a FICO si è all’uscita della struttura. Per arrivare all’effettiva entrata è necessario percorrere un centinaio di metri all’esterno della struttura, al freddo (in inverno) ed eventualmente sotto la pioggia.

Che dire….boh

All’interno ci sono tantissime cose da fare, ma è una struttura, a nostro modo di pensare, un po’ anonima. Troppe cose, molto dispersive e poco “tipiche”.

Ciò che si è cercato di fare è creare una passeggiata tra le eccellenze italiane, ma facendo ciò, si è persa tutta la tipicità che i luoghi possono dare, facendo diventare tutto un po’ troppo freddo. Diciamolo chiaramente, si è perso il “caratteristico” di ogni regione.

Gli animali….

E’ vero, per un bambino, vedere gli animali a due passi può essere stupendo. Ma sicuramente l’animale, tenuto in cattività, e sollecitato per oltre 15h al giorno da migliaia di visitatori, non gode delle migliori condizioni di vita.

Gli animali sembrano tutti in piena forma, ma è di certo una forzatura inserire gli animali in un contesto così “frequentato”.

La ristorazione….

Ciò che dovrebbe essere eccellente al momento è un grosso FLOP.

Siamo stati a pranzo, in due ristoranti, uno di pesce e uno di carne.

Oltre ad essere stati accolti in modo poco “interessato”, ciò che ci è apparso subito chiaro è la difficoltà di organizzazione.

Pochi ospiti, pochi tavoli, tanta lentezza e difficoltà nel servire i piatti. Forse siamo stati sfortunati noi con la scelta dei ristoranti, ma probabilmente c’è ancora molto da fare.

Come dicevamo prima l’ambiente è un po’ anonimo, freddo. Parte di questo secondo noi deriva dalla ricerca di creare qualcosa di “turistico” e “casalingo”. Una contrapposizione che difficilmente potrà soddisfare completamente gli uni e gli altri.

Forse ci vorrà tempo, forse andrà fatto qualche aggiustamento.

Parliamo invece della parte esterna, dove è stato inserito un terreno di coltivazione di piante di varia natura.

Nonostante i ritardi nella costruzione e gli ampi margini, le coltivazioni, ad oggi, sono pressochè nulle. Ciò che si può vedere sono solo piantine piantate da poche settimane. Crediamo fosse possibile iniziare prima con la coltivazione, per donare qualcosa in più all’esterno della struttura.

Vuoi essere fico

Se ti interessa passeggiare per FICO Eataly World ti servono tutte le informazioni:

  • Non serve alcun biglietto di accesso
  • FICO si trova in Via Paolo Canali n. 8 a Bologna
  • La struttura è aperta dalle 10 alle 24, tutti i giorni
  • Il parcheggio è gratuito per le prime 2h, poi si paga 1,50€ per ogni ora successiva
  • Si può raggiungere comodamente in treno e bus (le informazioni dettagliate le trovi sul sito di FICO)
FICO Eataly World Bologna. Tutto ciò che devi sapere prima di visitarlo ultima modifica: 2017-11-27T18:07:45+00:00 da facciamolobio
Condividilo con i tuoi amici!

2 pensieri riguardo “FICO Eataly World Bologna. Tutto ciò che devi sapere prima di visitarlo

  • 28 novembre 2017 in 20:05
    Permalink

    Tutto bello, tutto buono, giudichiamolo con il tempo. Quello che proprio non sopporto è il fatto che DEVI entrare da una parte, farti mezzo km circa a piedi (col freddo intenso, con il caldo torrido o con la pioggia battente sarà una delizia) e poi DEVI uscire dall’altra. Se parcheggi all’uscita la passeggiata la fai subito, se lasci l’auto all’entrata la fai alla fine del giro-fico. Boh…

    Risposta
    • 28 novembre 2017 in 22:31
      Permalink

      Certo, aspettiamo che le cose si consolidino….. Ma sinceramente noi ci aspettavamo qualcosa di più 🙂

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *