Caco. Un concentrato di benessere

Facciamo una premessa. Il caco è un frutto di nicchia, o piace, o proprio disgusta. Sarà per la sua apparenza viscida? O per il suo nome curioso? Non lo sappiamo, ma quello che sappiamo è che il caco è un frutto davvero ricco di proprietà.

CACO…..CHE COSA E’ E DA DOVE VIENE?

La terra dove nasce il caco è l’Asia. Il suo nome scientifico è Diospyros Kaki ed è uno degli alberi più antichi, uno delle prime ebenacee (la sua famiglia) che l’uomo coltivò, con molta probabilità proprio in Cina ed estremo oriente, dove viene chiamato Loto del Giappone oppure albero della pace poichè pare resistette alla bomba atomica.  La sua struttura gli permette di raggiungere oltre i 15 mt di altezza ed è arrivata in Europa alla fine del 1800. La sua coltivazione subì negli anni alcuni cambiamenti, tanto da creare delle varianti, le più conosciute sono il caco mela e il caco vaniglia che si distinguono per una consistenza maggiore rispetto alla varietà classica.

CACHI: LASSATIVI O ASTRINGENTI?

I cachi possono essere lassativi o astringenti. Comunemente i cachi si dice siano lassativi, ma non è sempre così. Ciò che determina queste qualità sono i sapori. Se il frutto si presenta più acerbo, allora il frutto risulterà astringente. Quando il frutto è bello maturo, il suo sapore è dolce, e risulterà essere lassativo.

caco vaniglia

QUALITÀ NUTRIZIONALI E PROPRIETÀ DEL CACO

Qualunque sia la scelta sulla varietà, il caco, va mangiato maturo. E’ un frutto ricchissimo di tannini, un polifenolo che aiuta l’organismo per diverse funzioni, tra le quali:

  • funzione astringente;
  • emostatica;
  • antibiotica;
  • antidiarroica;

Un altro frutto ricchissimo di tannini è la castagna. Se il frutto si presenta poco maturo all’acquisto, mettetelo vicino alle mele, la sua maturazione si avrà in pochissimo tempo. E’ un frutto molto dolce, considerato quindi, un ottimo dessert.

dessert caco

Oltre a questo, il caco, ha un’infinità di proprietà benefiche. Cerchiamo di elencare le più importanti.

  • Nonostante il caco sia un frutto ad alto contenuto calorico è poverissimo di grassi. La sua buccia è ricchissima di fibre alimentari, fantastiche per mantenere in salute l’intestino;
  • Il caco, indipendentemente dalla varietà, contiene tantissimi polifenoli, di cui abbiamo già parlato più volte. Il polifenolo sono ottimi antiossidanti, in grado di mantenere l’organismo giovane e attivo. La presenza di acido betulinico lo rende un frutto anti-tumorale.
  • Altri antiossidanti del caco presenti in abbondanza sono la vitamina A, beta-carotene, licopene e luteina. Insieme, questi composti funzionano come spazzini a protezione contro i radicali liberi che giocano un ruolo chiave nell’invecchiamento.
  • Il suo colorito arancione è dato da un carotenoide chiamato Zeaxantina, importantissimo per mantenere in salute gli occhi.
  • I cachi sono anche una buona fonte di vitamina C, un altro potente antiossidante. Un consumo regolare di alimenti ricchi di vitamina C, permettono al corpo a sviluppare una resistenza contro le malattie stagionali e a pulire i fastidiosi radicali liberi.
  • Oltre alle vitamine A e C, il caco, contiene anche la preziosa vitamina B, come l’acido folico, piridossina (la vitamina B-6) e la tiamina. Queste vitamine agiscono come carburante per migliorare le funzioni degli enzimi metabolici del corpo.
  • I cachi contengono anche alte quantità di minerali come il potassio, manganese, rame e fosforo. Il manganese è un composto per eliminare i radicali liberi. Il rame permette al nostro organismo di formarsi in maniera corretta, rallenta l’invecchiamento e aiuta il corpo a produrre energia.

Un etto di cachi corrisponde a circa 65 calorie, è composto quasi per l’80% di acqua.

I cachi si trovano nel periodo iniziale dell’inverno, novembre e dicembre sono i suoi mesi migliori. Se il vostro obiettivo è consumarli subito dopo l’acquisto controllate che siano di un arancione acceso e non gialli. Quasi tutte le varietà di caco non necessitano di antiparassitari, quindi sono un frutto sicuro anche nella grande distribuzione.

QUALCHE CONSIGLIO SU COME CONSUMARE IL CACO

Preparare una bella centrifuga vi permetterà di gustare il caco in modalità detox per il vostro fegato. Un paio di cachi, una radice di zenzero e qualche goccia di limone sono la formula ideale se volete depurarvi.

Se avete la fortuna di avere un albero di caco potete provare a consumare una tisana preparata con le sue foglie. Le foglie del caco, infatti, risultano essere un ottimo digestivo.

Se siete più fantasiosi potete preparare anche delle stupende insalate. In questi casi meglio preferire il caco mela o il caco vaniglia poichè più duri al tatto.

insalata cachi

Caco. Un concentrato di benessere ultima modifica: 2016-12-15T12:48:01+00:00 da facciamolobio

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