Alimenti in black list. Attenzione alla salute

In queste settimane è uscita una lista degli alimenti più pericolosi in commercio. Ma se la lista è online, perchè non li tolgono direttamente dal commercio?

Beh…..Effettivamente la risposta verrebbe spontanea, ma evidentemente non a tutti.

Premettendo che noi difendiamo il made in Italy e il biologico, i prodotti di cui parleremo sono tutti provenienti per lo più da paesi asiatici. Quindi, come diciamo sempre, diffidate dei prodotti che costano molto meno rispetto ad altri, perché potrebbero avere caratteristiche e proprietà molto inferiori, se non negative, sul nostro corpo.

La lista è stata redatta da Coldiretti in base alle analisi condotte dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel Rapporto 2015 sui Residui dei Fitosanitari nell’Unione Europea.

blacklist facciamolobio

PERCHÉ’ BLACK LIST?

Perché tutti i prodotti che elencheremo contengono agenti chimici sopra la norma consentita. Come abbiamo già ampiamente detto qui è importante sapere cosa mangiamo, quindi consigliamo sempre a tutti di leggere attentamente l’etichetta e la provenienza dei prodotti.

ECCO ALCUNI ALIMENTI NELLA BLACK LIST

Con il 92% dei campioni irregolari, lo scettro di vincitore, se lo aggiudica il broccolo della Cina. Pensate che era già detentore del titolo anche l’anno precedente, è quindi un vero campione dei test.

broccolo cinese facciamolobio

Al secondo posto c’è invece il prezzemolo del Vietnam con il 78% dei campioni. Sull’ultimo gradino del podio, poverino, ci finisce il basilico dell’India con il 60%.

COSA CONTENGONO DI PRECISO?

Precisamente tutti gli alimenti risultano essere contaminati da micotossine, additivi e coloranti molto al di sopra delle quantità massime consentite.

Nonostante il podio sia ormai pieno risultano pericolosi anche prodotti di largo consumo, come i pomodori importati dall’Asia, Melagrana dell’Egitto (scegliete sempre melagrane italiane –> ne parliamo qui), fragole e arance prodotte nel continente africano. Ma attenzione anche ai peperoncini provenienti dalla Thailandia.

Evitate la frutta e la verdura che arriva dal Sud America. Come abbiamo già detto nell’articolo sui diserbanti chimici, come il glifosato (Cos’è il glifosato lo diciamo qui) in America non esistono controlli pesanti sull’uso di pesticidi tossici per la salute, anzi, sempre più prodotti vengono “conditi” con agenti chimici.

La Black List dei Cibi più Contaminati a questo punto sono:

  • Broccoli della Cina (irregolarità al  92%)
  • Prezzemolo dal Vietnam (irregolarità al 78%)
  • Basilico dall’India (irregolarità al 60%)
  • Melagrane dall’Egitto (irregolarità al 33%)
  • Peperoncino dalla Thailandia (irregolarità al 18%)
  • Menta dal Marocco (irregolarità al 15%)
  • Meloni/Cocomeri  Rep. Dominicana (irregolarità al 14%)
  • Fragole dall’Egitto (irregolarità al 11%)
  • Piselli dal Kenia (irregolarità al 10%)
  • Arance dall’Egitto (irregolarità al 5%)

MA NON PUÒ’ ESSERE TUTTO PERICOLOSO

No, infatti nel test vengono premiati i prodotti di origine italiana. L’Italia è infatti il paese con il maggior numero di riconoscimenti green ed eco sostenibili. Il mercato estero, in qualche modo penalizzato dalle leggi italiane, cerca di far entrare prodotti a bassissimo costo per competere con la qualità che da anni ci contraddistingue. Troppe volte purtroppo vengono preferiti prodotti a prezzi inferiori rispetto ai prodotti di qualità.

Se proprio non vi fidate dei vostri supermercati, cercate i piccoli contadini attorno a voi, i prodotti saranno sicuramente più sani rispetto a quelli che potete trovare nei discount.

 

Alimenti in black list. Attenzione alla salute ultima modifica: 2016-11-24T13:30:48+00:00 da facciamolobio

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